Make up grafologico

Il primo principio è l’analogia fra il carattere, la scrittura e il Make up; in fondo quando andiamo a comperare un vestito ne scegliamo uno che ci rispecchi, che sia adatto e rappresenti la nostra personalità.
Va da sè che il trucco l’acconciatura come la scrittura, non sono altro che la manifestazione intima dell’essere, in stretta relazione con i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Il beauty mental coach ( BMC ) deve essere a conoscenza dello stato d’animo e delle aspettative del soggetto nel momento in cui si esprime; cerca di interpretare lo stato d’animo della persona in base al tipo di movimento che sta alla base dell’atto grafico. Studia il tratto: la leggerezza o la pesantezza, la direzione curva o diritta, la nitidezza dei bordi, deve capire lo stato di spontaneità o meno della persona; spesso infatti tende a mascherarsi imitando un modello o cercando di fornire una certa immagine di sé.
Un altro principio fondamentale è il simbolismo, dato che i soggetti appartenenti ad una certa cultura condividono alcuni simboli fondamentali e la trucco/scrittura stessa proietta simboli collettivi o individuali. Il colore del volto/ foglio, del tratto possono essere un simbolo di uno stato d’animo ben preciso.
Il BMC dà inizialmente una valutazione generale dell trucco per stabilire se è regolare o irregolare, poi valuta le proporzioni delle sfumature, gli accostamenti cromatici, la personalizzazione delle forma, la vitalità del movimento, la pienezza del tratto.
Grazie alla pressione, o al tratto, si può intuire se la vita affettiva, psichica del soggetto è arida o ricca, sana o difficile. Osserva soprattutto la qualità, la leggerezza, la nettezza dei bordi e la tensione, importante sarà notare la grandezza di un eyeliner poiché può essere proporzionata alle aspettative della persona, inoltre verifica la dimensione perché è relazionata anche all’autostima, infine controlla l’ineguaglianza della dimensione perché indica instabilità dei sentimenti.
Il BMC indagherà sulla spontaneità dell trucco: il coochee può voler affermare i propri valori individuali o può allinearsi a stereotipi generalmente diffusi per uniformarsi a valori convenzionali. L’esperto deve considerare il rapporto fra l’avere e l’essere, l’apparire e il sentire.
Molto importanti sono le interruzioni nel flusso (di scrittura) del volto, che possono attestare una maggiore o minore socievolezza, indipendenza, razionalità e intuitività.
Analizza dove punti dell’ eyeliner: se in alto può significare uno stato di entusiasmo, se in basso ne può indicare uno di prostrazione; elaborazione di un trucco, sinistrogira manifesta egoismo, mentre quella destrogira significa partecipazione generosa.
Il BMC verifica la disposizione della scrittura nel foglio/volto: se la scrittura del trucco è chiara e leggibile dimostra una certa sicurezza della persona, altrimenti può significare una sorta di anarchia o di pigrizia, se la persona è pronta a prendere iniziative personali oppure no, se è dinamica o abitudinaria.
Il trucco è come una firma: mostra, attraverso i segni le forme e colori del volto, tutti tratti espressivi delle nostre emozioni più profonde.

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